Spirulina, un aiuto contro le infezioni virali?

McKarty e Di Nicolantonio (rispettivamente del Catalytic Longevity Foundation e del Mid America Heart Institute, St Luke’s Hospital – USA), in un loro recente articolo di prossima pubblicazione sulla rivista Progress in Cardiovascular Diseases, sottolineano come alcuni meccanismi biochimici di difesa nei confronti di virus a RNA, come il coronavirus, possano essere stimolati da una serie di attivi naturali di comune impiego in ambito nutraceutico.
Più specificamente questi attivi possono influenzare positivamente alcuni elementi coinvolti nella produzione di interferone 1, una proteina che potenzia alcuni meccanismi immunitari inibendo la crescita e la propagazione dei virus.
La produzione di interferone 1 si verifica mediante un processo a cascata che coinvolge una molteplicità di recettori e fattori di trascrizione, espletano un ruolo di primaria importanza in questo processo l’ IRF3 (Inteferon Regolatory Factor 3) e il TLR7 (Tool-like Receptor 7).
Forti stimoli ossidativi possono determinare delle alterazioni che inducono una inibizione della sintesi di interferone con successivo abbassamento dei livelli di difesa dell’organismo.
Una delle alterazioni più comuni riguarda la struttura della cisteina in posizione 98 (Cys98) di TLR7, la cui ossidazione compromette la sua corretta capacità di trasmissione dei segnali biochimici.
Elementi come, le ficobiline, l’acido ferulico, l’acido lipoico, tutti contenuti nella Spirulina, possono prevenire l’ossidazione della Cys98.
Anche un apporto di minerali è fondamentale: la carenza di selenio sembra correlata ad una sintomatologia più aggressiva dell’infezione virale e favorisce l’attività mutagenica dei virus, mentre lo zinco supporta l’azione e la proliferazione di svariate cellule immunitarie.
Inoltre l’assunzione di attivi con funzione antiossidante (ricordiamo che la Spirulina è ricca di antiossidanti, come ficocianina, clorofilla, β-carotene, tocoferolo, acido γ-linolenico,… ) può  aiutare l’organismo a fronteggiare l’infezione, contribuendo a contrastare l’eccessiva reazione infiammatoria a livello del parenchima polmonare.
In definitiva, secondo questo articolo, la Spirulina può rappresentare un concreto aiuto per l’organismo contro il corona virus!

 

L’articolo completo in lingua inglese è reperibile al seguente link: https://doi.org/10.1016/j.pcad.2020.02.007

M.F. McCarty and J.J. DiNicolantonio, Nutraceuticals have potential for boosting the type 1 interferon response to RNA viruses including i…, Progress in Cardiovascular Diseases
Spirulina italiana: tutto in un’alga
Igiene delle mani e Covid-19
Visto
Menu
Close

Carrello

Visti di recente

Close

Grande! A breve sarai dei nostri.

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

I dati da te indicati saranno utilizzati per migliorare la tua esperienza sul sito web. Ti invitiamo a leggere la privacy policy.

Hai già un account?

Close

Categorie